Neutrals

 

Elenco dei neutrals

Mario Francesco Dotti
Stefano Pavletic
Sabrina Peron
Enrico Ruggiero
Federico Redaelli
Antonietta Marsaglia
Lydia Ansaldi
Michela Degiovanni
Michele Carabellese
Barbara Pesce-Cihlar
Patrick Van Leynseele
Bilyana Gyaurova-Wegertseder
Yiannos Georgiades
Jukka Salomaa
Amance Dourthe Perrot
Ioanna Anastassopoulou
Brian Hutchinson
Inga Kacevska
Rimantas Simaitis
John Refalo
John Bosnak
Jorge Verissimo
Gregory Hunt
Vit Horaceck
František Kutlík
Mercedes Tarrazon Rodon
Zsuzsa Lovas
Mladen Vukmir
Luca Eusebio
Veronica Beer
Mohamd Salah El Din  Abdel Wahab

 

Norme di comportamento

Chi svolge il ruolo di terzo facilitatore/valutatore (il “terzo”) è tenuto all’osservanza delle seguenti norme di comportamento.

1. Il terzo deve essere adeguatamente formato e deve mantenere ed aggiornare costantemente la propria preparazione sia nelle tecniche di composizione dei
conflitti sia nelle tecniche di comunicazione attraverso i mezzi informatici. Il terzo deve rifiutare la nomina nel caso in cui non si ritenga qualificato.

2. Il terzo deve essere e rimanere, nel corso della procedura, indipendente, imparziale e neutrale(1). A tale scopo deve comunicare qualsiasi fatto, circostanza o
rapporto connessi ai soggetti o all’oggetto della controversia. L’esistenza delle suddette circostanze non implica automaticamente l’inadeguatezza a svolgere il
ruolo di terzo.

3. Il terzo deve sempre agire, e dare l’impressione di agire, in maniera completamente imparziale nei confronti delle parti e rimanere neutrale rispetto alla lite. Il terzo ha il dovere di rifiutare la designazione o di interrompere l’incarico, in seguito all’incapacità a mantenere un atteggiamento imparziale e/o neutrale.

4. Il terzo deve assicurarsi che, prima dell’inizio della procedura, le parti abbiano compreso ed espressamente accettato:
- le finalità e la natura del procedimento, in particolare la differenza tra facilitazione e valutazione;
- il ruolo del terzo nel caso della facilitazione e nel caso della valutazione;
- le regole di RisolviOnline;
- gli obblighi di riservatezza a carico di tutti i soggetti coinvolti nella procedura.

Il terzo deve garantire la partecipazione delle parti al procedimento su di un piano di parità, nel rispetto del principio del contraddittorio.

5. Il terzo deve svolgere il proprio ruolo con la dovuta diligenza, indipendentemente dall’importo e dalla tipologia della controversia. Il terzo deve svolgere l’incarico con la massima celerità possibile, evitando ritardi nelle attività e nelle comunicazioni.

6. Il terzo deve mantenere riservata ogni informazione che emerga nel corso del procedimento o che sia ad esso correlata, inclusa l’esistenza del procedimento stesso, salvo che non sia altrimenti previsto dalla legge o da motivi di ordine pubblico. Qualsiasi informazione rivelata al terzo da una delle parti in sessione privata non potrà essere comunicata alle altre parti senza il consenso della parte stessa.

(1)
Indipendenza significa assenza di qualsiasi legame oggettivo tra il terzo ed una delle parti capace di influire sulla libertà di giudizio del terzo.

Imparzialità indica un’attitudine soggettiva del terzo, il quale non deve favorire una parte a discapito dell’altra.

Neutralità si riferisce alla posizione del terzo, il quale non deve avere un diretto interesse all’esito del procedimento.

 

 

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